La cotoletta alla milanese

Croccante fuori, tenera dentro, dorata come il sole di Lombardia. Da secoli il piatto simbolo di Milano, conteso tra Italia e Austria, amato in tutto il mondo.

La ricetta originale ↓
🍽️
Burro chiarificato, impanatura doppia, cottura lenta

La ricetta originale milanese

La vera cotoletta alla milanese è con l'osso, spessa almeno un dito e mezzo, e cotta rigorosamente nel burro chiarificato. Ecco come si prepara.

Ingredienti

Costolette di vitello con l'osso (spessore 1,5-2 cm)
Uova intere
Pangrattato fine (da pane raffermo grattugiato a mano)
Burro chiarificato abbondante
Sale fino
Limone per servire

Procedimento

1

Preparare la carne

Battere delicatamente la costoletta con il batticarne, senza assottigliarla troppo. Deve restare spessa. Salare leggermente su entrambi i lati.

2

Impanatura doppia

Passare nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato fine, premendo bene. Ripetere: uovo, pangrattato. La doppia impanatura crea la crosta croccante che sigilla i succhi.

3

Far riposare

Lasciar riposare 15 minuti in frigorifero. Il pangrattato si compatta e non si staccherà durante la cottura.

4

Cottura nel burro

Scaldare abbondante burro chiarificato in padella. Cuocere a fuoco medio: circa 4-5 minuti per lato. Il burro deve sfrigolare ma non fumare. La crosta deve essere dorata uniforme.

5

Servire

Scolare su carta assorbente, salare in superficie. Servire immediatamente con uno spicchio di limone. Mai tagliare la cotoletta: si spezza con le mani partendo dall'osso.

Cotoletta o Wiener Schnitzel?

La disputa più famosa della gastronomia europea. Chi ha copiato chi?

🇮🇹 La tesi italiana

Un documento del 1134 cita i "lombos cum panitio" serviti a un pranzo dei canonici di Sant'Ambrogio a Milano. La cotoletta impanata esisteva a Milano secoli prima che l'Austria la scoprisse. Il feldmaresciallo Radetzky la portò a Vienna nel 1848.

🇦🇹 La tesi austriaca

Vienna sostiene che la Wiener Schnitzel derivi dalla tradizione bizantina, arrivata in Austria attraverso i contatti commerciali con l'Oriente. La versione austriaca è battuta sottile e fritta nell'olio o nello strutto, diversa dalla milanese spessa e cotta nel burro.

Le varianti della cotoletta

Dalla tradizione milanese si sono sviluppate numerose interpretazioni, ciascuna con la propria identità e il proprio pubblico.

🐘

Orecchia d'elefante

La versione battuta sottilissima fino a superare i bordi del piatto. Croccantissima, tutta panatura e pochissima carne. Amata dai puristi della frittura.

🍅

Cotoletta alla bolognese

Cotoletta di vitello impanata, coperta con prosciutto crudo, parmigiano fuso e un velo di ragù. Bologna non fa le cose a metà, nemmeno con le cotolette.

🍗

Cotoletta di pollo

La versione più diffusa nelle case italiane. Petto di pollo battuto, panato e fritto o cotto al forno. Economica, veloce e amata dai bambini di ogni generazione.

🌿

Cotoletta di melanzane

Fette di melanzana impanate e fritte. La versione vegetariana che funziona davvero: la melanzana assorbe il burro e diventa cremosa dentro la crosta croccante.

🐟

Cotoletta di pesce

Filetti di merluzzo o platessa impanati con pangrattato e erbe. Leggera e delicata, perfetta al forno con un filo di limone. La versione estiva della cotoletta.

🧀

Cotoletta ripiena

Due fette di carne sottili che racchiudono prosciutto e formaggio. Il Cordon Bleu all'italiana: quando si taglia, il formaggio fuso cola lentamente fuori.